Gli spettacoli
Los molinos de Don Quijote
Sogni e follie del cavaliere della Mancia
Nel 1605 venne pubblicato per la prima volta il libro Don Chisciotte della Mancia. Per commemorare il IV centenario della pubblicazione El Mirabras ha ideato uno spettacolo di flamenco-teatro ispirato al capolavoro di Miguel de Cervantes. Mettere in scena un'opera monumentale di oltre 1000 pagine, scritta quattro secoli e fa densa di avvenimenti, riferimenti storici, aneddoti, filosofie e proverbi è un'impresa piuttosto donchisciottesca e come le sue avventure irte di pericoli. Ma lancia in resta abbiamo deciso di affrontarla portando sul palco i nostri Don Chisciotte, Sancho Panza, Dulcinea, Aldonza, Sansone Carrasco, i duchi e gli altri personaggi disseminati sul cammino di Don Quijote e l'abbiamo fatto unendo il flamenco alle danze popolari del tempo, la scrittura di Cervantes al teatro contemporaneo, la musica con i ritmi dell'electropop. Il "Cavaliere dalla triste figura" si è trasformato in questi quattro secoli nell'archetipo dell'eroe moderno insoddisfatto della realtà, che proprio per questo desidera cambiare con le semplici armi delle convinzioni e dei suoi sogni. Un personaggio che lotta contro i mostri creati dalla sua immaginazione, arrivando persino alla comicità che, unita alla tragedia, esprime l'impossibilità dell'uomo moderno-chisciottesco di combattere con i suoi ideali le numerose mostruosità che si sono create in nome del progresso. Lo spettacolo vuole mettere in evidenza gli aspetti universali del personaggio del Chisciotte. I caratteristici mulini a vento dei suggestivi paesaggi delle pianure della Mancia, che nell'universo del Chisciotte sono il simbolo della lotta onirica, si trasformeranno nel filo conduttore. La danza e la parola si uniscono in un corpus unico e, come la lama della sua famosa lancia, combattono insieme per aiutare Don Chisciotte della Mancia a realizzare i suoi sogni. E si potranno realizzare, almeno nella finzione, perchè a volte la "ragione della follia" vince, alla stessa maniera in cui le pale di un mulino a vento possono diventare le braccia di un gigante







