Gli spettacoli

Hijas

Tratto da La casa di Bernarda Alba di Federico Garcia Lorca

Tutto ha inizio dopo il funerale del secondo marito di Bernarda Alba. Bernarda pretende di mantenere lutto stretto per otto anni. Decreta così alle sue  cinque  figlie un dolore che somiglia alla sentenza di un severo giudice.
La claustrofobia domestica inchioda i cuori delle figlie di Bernarda, i loro passi scandiscono un tempo interminabile nel ristretto perimetro delle mura domestiche. Le tensioni generate non possono far a meno di esplodere nella violenza degli sguardi e nella crudezza delle parole, per poi venire nuovamente represse. Respiri soffocati, falsi silenzi, un'afa calda e opprimente, l'universo dei desideri inconfessabili della mente e della carne che Bernarda cerca di nascondere, di tiranneggiare e reprimere nel nome dell'onorabilità della propria casa. Ma le mura della Casa di Bernarda Alba, ispessite da anni di dispotismo, di repressioni, di egoismo, di parvenze e di ipocrisie, non crollano e la verità vi morirà all'interno.
I sentimenti, il corpo, il tempo, attraversano lo spazio col ritmico battito del flamenco, linguaggio principe dell'Atelier El Mirabras. La danza accompagnerà squarci di un mondo femminile, sospiri, grida, conflitti e passioni di un universo coatto dove immagini, emozioni, atmosfere sono lo specchio della società e dei suoi equilibri apparenti.