Rassegna stampa
L'isola delle capre
Data: 19/03/2009
Fonte: http://www.teatroteatro.it
Se Ugo Betti aveva una cifra stilistica mutuata dal simbolismo del suo amico Sem Benelli o da un tardo Pirandello, è pur vero che il Teatro che contribuì a far crescere manteneva comunque i crismi di un’originalità difficile da riprendere. E’ per questo che il compito che l’Atelier di Teatro-Danza Flamenco El Mirabras si è proposto di realizzare può risultare perlomeno rischioso.
L’Isola delle Capre, liberamente tratto dal quasi omonimo Delitto all’Isola delle Capre del drammaturgo di Camerino, tenta di spostare il testo su un piano multilivello dove la musica, la danza e la recitazione concorrono a creare un collante su cui, e da cui, il racconto si sviluppa. Per far questo Gianni Licata, regista, e Francesca Santini, regista e protagonista, ricorrono a liberi tagli della lunga pièce del Betti e raccontano la storia in pochi quadri dove il flamenco assume quasi una funzione narrativa e emozionale, per quanto possibile, tesa a riparare gli inevitabili tagli di cui sopra. E, in effetti, se la messa in scena fosse stata più allegorica, come nei momenti “non parlati”, sarebbe stato un altro vedere.